Milazzo Lo scarabeo .Su uno sperone delle vicine mura medievali che guardano verso il promontorio, e giù in basso verso la spiaggia del tono, dove vuole la leggenda, Ulisse riuscisse a riprendere il mare mentre Polifemo gli scagliava un masso in acqua (!), si staglia uno strano disegno, creato con conci di pietra lavica nera, che traccia la forma stilizzata di un “magico insetto” sulle cui origini e funzioni non sono mancate disparate attribuizioni. Sembrerebbe trattarsi della figura dello scarabeo con il suo antichissimo simbolismo legato al significato geo-astronomico di esatto indice del solstizio d’estate, espressione delle tradizioni mistico esoteriche dei Normanni e degli Svevi.